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Ultimo e-book pubblicato:

"INTRODUZIONE AI CSS"

Lo scopo del CSS language è quello di controllare lo stile dei vari elementi che concorrono a formare un
documento HTML.
Si può operare in tre modi collegamento ad un foglio di stile esterno;definizione degli stili all'inizio
del documento utilizzo della proprietà style all'interno di un Tag HTML (embedded style). Questo e-book introduttivo
servirà per apprendere tali nozioni fondametali dei fogli di stile.

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REAL SOFTWARE RILASCIA LA VERSIONE 5.0 di REALbasic per Windows






Gorizia, 5 maggio 2003 - Active, distributore in esclusiva di REALSoftware, Austin, Tx, annuncia la disponibilità di REALbasic 5.0 per Windows, uno strumento per lo sviluppo semplice da usare che permette agli utenti Windows di tutti i livelli di creare applicazioni personalizzate e di compilarle sia per la piattaforma Windows che per quella Macintosh.
[>>]

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Visual Basic ed il protocollo NNTP: creare un newsreader (quarta parte)

Questa lezione, consultata da 2089 utenti, è stata giudicata di ottimi contenuti , con un'esposizione perfettamente comprensibile e con un livello di approfondimento ottimo da 51 votanti.


innd

Innd è sicuramente l'applicazione intorno alla quale ruota l'intero sistema di InterNetNews. Può essere rappresentato come un'applicazione server che processa tutte le informazioni che giungono al server delle news: informazioni quali ad esempio la lista dei nuovi newsgroup e la lista degli articoli ad essi inviati.
In particolare innd rimane in ascolto alla porta predefinita destinata al protocollo NNTP in attesa di ricevere i dati in ingresso per un tempo massimo di inattività che generalmente è fissato sui 300 secondi.
Dall'installazione all'utilizzo innd si presenta come un'applicazione di utilizzo piuttosto immediato.
E' necessario però settare preventivamente alcuni valori in modo da permettere la corretta esecuzione delle operazioni a cui innd è predestinato.

Configurazione ed esecuzione di innd entrano in un territorio piuttosto specifico che in questa sede non si andrà ad approfondire ulteriormente. Tuttavia per avere un'idea di come innd sia l'elemento base per un corretto funzionamento di USENET risulta utile analizzare i principali parametri ed opzioni di esecuzione del programma:

-a impostazione predefinita, indica che qualsiasi host ha i permessi per connettersi al server delle news e trasferire le informazioni legate ad articoli e liste di newsgroup;
-c indica che innd rigetterà gli articoli con una datazione inferiore a quella stabilita dal numero intero che segue immediatamente il parametro. Ad esempio la notazione "-c14" (che è impostata di default) esclude tutti i messaggi con data precedente a 14 giorni dalla data corrente. Questo parametro è particolarmente utile in quanto, nonostante il blocco degli articoli datati sia controllato dalla verifica dell'archivio history database il quale registra le informazioni degli articoli in entrata ed in uscita, si possono verificare errori o eccezioni.
-C permette di ricevere e propagare articoli ma ne esclude la cancellazione dovuta all'applicazione di un filtro. Viene generalmente utilizzato per filtrare le informazioni raccolte utilizzando criteri più approfonditi rispetto a quelli comunemente utilizzati.
-H -T -X permettono di impostare il numero di connessioni simultanee consentite, in modo da evitare un intasamento del server dovuto ad un numero eccessivo di connessioni contemporanee. In particolare -H limita il numero di connessioni per -X secondi (l'impostazione predefinita è 2) consentite ad un host. -T invece limita il numero totali di connessioni ad -X secondi. In questo caso l'impostazione predefinita è 60 per un massimo consentito di 128.
-X è un parametro legato ai precedenti che specifica il numero di secondi per connessione.
-i invece limita il numero massimo di connessioni al secondo. Il valore predefinito corrisponde a 50.
-l limita le dimensioni massime di un articolo in entrata. Un articolo con dimensioni maggiori rispetto a quelle indicate viene irrimediabilmente scartato.
-P con questo parametro si indica la porta sulla quale l'applicazione si metterà in attesa di comunicazioni. Per permettere a innd di compiere le dovute operazioni sulla porta prescelta è necessario conferire a tale applicazione i permessi necessari.

La fase iniziale dell'attività di innd prevede innanzitutto la lettura del registro delle attività, l'active file, dal quale viene estrapolato un array di strutture di newsgroup, ossia una serie di newsgroup e per ciascuno di essi un elenco di informazioni utili che lo completano. A titolo di esempio viene riportato qui sotto l'elenco dei membri della struttura che identificano ciascun gruppo:

char *Name;
char *Dir;
long Last;
int LastWidth;
char *LastString;
char *Rest;
int SiteCount;
SITE **Sites;

Sono proprio le informazioni di questa lista che permettono al server delle news di inviare dati ed overview sempre dettagliati alle applicazioni client che ne fanno richiesta.
Si consideri adesso ogni singolo dato elencato: Name indica il nome del newsgroup, Dir la directory del server nella quale esso risiede, Last l'intero che identifica l'ultimo messaggio del gruppo, LastWidth le dimensioni dell'ultimo articolo, LastString un puntatore alla copia del file in memoria, Rest il parametro che indica se il newsgroup è libero, moderato oppure presenta regole ulteriori che impediscono l'invio di articoli, SiteCount non è altro che un contatore che identifica il singolo gruppo all'interno della lista creata nel file active e Sites rappresenta un membro della struttura SITE (troppo specifica per essere trattata in questo articolo).
Per comprendere meglio questa prima attività di innd si consideri il seguente esempio:
l'active file presenta nei primi due record le seguenti linee di testo:

comp.sources.unix 00211 00202 m

comp.lang.perl.misc 00139 00119 y

che indicano rispettivamente due newsgroup, il primo denominato comp.sources.unix il cui primo articolo memorizzato ha indice 00202 e l'ultimo 00211 e che risulta essere un gruppo moderato. Il secondo invece è denominato comp.lang.perl.misc e presenta come primo articolo quello identificato dall'indice 00119 e come ultimo il 00139.
Questo ultimo newsgroup risulta non moderato e libero da qualsiasi limitazione all'invio di articoli.
A questo punto innd leggerà i due record seguendo naturalmente l'ordine di estrazione dall'archivio delle attività e produrrà i seguenti risultati:

comp.sources.unix
Name = comp.sources.unix
Dir = "comp/sources/unix/"
Last = 00211
LastWidth = 5
LastString = 00211...
Rest = m
SiteCount = 1
Sites = //STRUTTURA SITE

per il primo e:

comp.lang.perl.misc
Name = comp.lang.perl.misc
Dir = "comp/lang/perl/misc/"
Last = 00139
LastWidth = 5
LastString = 00139...
Rest = y
SiteCount = 2
Sites = //STRUTTURA SITE

per il secondo.


nnrpd

Nnrpd funge invece da tramite tra il server delle news e il newsreader client in quanto implementa la struttura di comandi necessaria al dialogo tra i due. La versione attuale di nnrpd tuttavia esclude dalla lista il comando IHAVE mentre del comando NEWNEWS implementa una versione incompleta.
Non tutti i comandi ed in generale le richieste dall'esterno sono accettate da nnrpd: il file nnrpd.access infatti definisce la lista degli host non gestibili tramite innd.
La struttura di nnrpd.access consiste in linee vuote e linee di commento (identificate dal simbolo # e procedenti fino al termine della linea). Come sempre accade le linee vuote ed i commenti vengono completamente ignorate dall'applicazione.


hosts:perms:username:password:patterns
hosts:/full/path/filename

Oltre a ciò nnrpd si occupa del mantenimento di un file log.